Aspirazione gas di scarico

Sistemi Scorrevoli

I sistemi scorrevoli Filcar per aspirazione gas di scarico utilizzano una canalina fissa al cui interno si muove un elemento scorrevole collegato al gruppo di captazione. Questo permette di spostare il punto di aspirazione lungo le postazioni dell’officina, adattandolo alla posizione dei veicoli e mantenendo il collegamento all’impianto.

Il punto di aspirazione si sposta dove serve. Un elemento scorre all’interno della canalina fissa e consente di posizionare il gruppo di captazione lungo le diverse postazioni di lavoro.

Sistemi scorrevoli per aspirazione gas di scarico

02

Caratteristiche e funzionamento dei sistemi scorrevoli per gas di scarico

I sistemi scorrevoli Filcar per aspirazione gas di scarico sono costituiti da una canalina fissa al cui interno si muove un elemento collegato al gruppo di captazione. Questo scorrimento permette di spostare il punto di aspirazione lungo le postazioni dell’officina, mantenendo il collegamento con il circuito di evacuazione.

L’operatore posiziona il gruppo in corrispondenza dell’area di lavoro e porta il terminale di captazione allo scarico del veicolo. Il flusso d’aria generato dall’aspiratore convoglia i gas attraverso il tubo, il raccordo scorrevole e la canalina verso la rete dell’impianto.

La gamma comprende configurazioni con carrelli portatubo e arrotolatori scorrevoli. La traslazione dell’elemento all’interno della canalina e lo svolgimento o recupero del tubo sono funzioni distinte: le modalità di movimentazione dipendono dal modello e dagli accessori previsti

03

Criteri di scelta di un sistema scorrevole per aspirazione gas di scarico

La scelta parte dalla disposizione delle postazioni, dalle dimensioni dei veicoli e dalla posizione degli scarichi. Lunghezza, percorso e altezza della canalina fissa devono consentire all’elemento scorrevole di raggiungere le aree da servire, evitando interferenze con ponti sollevatori, portoni e altre attrezzature.

Occorre definire il numero di unità scorrevoli e scegliere la configurazione più adatta alla gestione del tubo. Un carrello portatubo e un arrotolatore rispondono a esigenze differenti di posizionamento e recupero della tubazione. Canalina, elementi scorrevoli, staffaggi e accessori devono essere compatibili e dimensionati per i carichi previsti.

Il progetto deve inoltre considerare diametro e lunghezza dei tubi, temperatura dei gas e numero di postazioni utilizzate contemporaneamente. La portata dell’aspiratore e le perdite di carico dell’intero circuito devono essere verificate per assicurare una captazione adeguata anche nei punti più lontani dal collegamento alla rete.

04

Manutenzione e sicurezza dei sistemi scorrevoli di aspirazione

La manutenzione dei sistemi scorrevoli riguarda sia il movimento dell’elemento all’interno della canalina sia l’efficienza del circuito di aspirazione. I controlli devono comprendere le superfici di scorrimento, i carrelli, i dispositivi di arresto previsti e l’integrità dei supporti che mantengono la canalina in posizione.

La traslazione deve avvenire regolarmente, senza impuntamenti o resistenze anomale. È necessario verificare anche gli elementi di tenuta tra canalina e gruppo scorrevole: usura o danneggiamenti possono provocare ingressi d’aria indesiderati e ridurre l’efficacia della captazione. Tubo, bocchetta ed eventuale arrotolatore richiedono i controlli indicati nei rispettivi manuali.

Durante lo spostamento, il gruppo di captazione e la tubazione devono rimanere liberi da ostacoli. Prima di muovere il veicolo occorre scollegare il terminale, salvo nei sistemi espressamente progettati per seguirne l’avanzamento. Pulizia, regolazioni e interventi devono rispettare le istruzioni del costruttore.

05

Ambiti di applicazione dei sistemi scorrevoli per officina

I sistemi scorrevoli per aspirazione gas di scarico trovano applicazione nelle officine di autoriparazione, nelle concessionarie, nei centri di revisione e nelle strutture dedicate alla manutenzione delle flotte. Sono particolarmente utili quando è necessario riposizionare il punto di captazione lungo diverse aree operative.

Il movimento dell’elemento all’interno della canalina fissa permette di adattare la posizione del gruppo di aspirazione al veicolo presente. Una stessa unità può servire in successione più posizioni lungo la linea; per intervenire contemporaneamente su più veicoli occorrono più unità e un impianto dimensionato per il loro utilizzo simultaneo.

Nelle officine per veicoli commerciali e industriali, la disposizione della canalina e le caratteristiche del tubo devono tenere conto degli ingombri dei mezzi e dell’altezza degli scarichi. Le applicazioni che prevedono veicoli in movimento richiedono configurazioni dedicate, con modalità di trascinamento e scollegamento espressamente previste.

06

FAQ

Serve a spostare il punto di captazione lungo le postazioni dell’officina. Un elemento mobile scorre all’interno di una canalina fissa, permettendo di riposizionare il gruppo collegato al tubo e mantenere il collegamento al circuito di aspirazione.

Consente di adattare il punto di aspirazione alla posizione del veicolo e di utilizzare la stessa unità in diverse aree lungo la linea. Questo rende più flessibile l’organizzazione delle postazioni, entro il percorso della canalina e il raggio di lavoro del tubo.

Il carrello portatubo permette di spostare il punto di collegamento della tubazione lungo la canalina, con gli eventuali dispositivi di sostegno previsti. L’arrotolatore scorrevole consente anche di svolgere e recuperare il tubo sul tamburo, secondo il meccanismo del modello scelto.

La canalina viene disposta lungo le postazioni o le aree da servire e fissata a strutture di sostegno adeguate. Posizione e altezza devono essere definite considerando i carichi, la struttura dell’edificio, gli ingombri delle attrezzature e l’accessibilità per la manutenzione.

Sì, se dispone di più unità di captazione e di un impianto dimensionato per il loro funzionamento simultaneo. Occorre verificare la portata complessiva richiesta e le perdite di carico. Una singola unità serve invece le diverse posizioni in successione.

Dipende dalla configurazione. Il recupero elettrico del tubo non implica che anche lo spostamento lungo la canalina sia motorizzato. Le modalità di traslazione dell’elemento scorrevole e quelle di salita e discesa della tubazione devono essere verificate separatamente.

Solo nelle configurazioni progettate per questa funzione. La presenza di un elemento scorrevole nella canalina non autorizza, da sola, il trascinamento da parte del veicolo. Il sistema deve prevedere componenti e procedure compatibili con l’avanzamento e l’eventuale sgancio del terminale.

<p>Be First.<br />
Be Filcar.</p>
<p>Be First.<br />
Be Filcar.</p>

Vuoi maggiori informazioni su Sistemi Scorrevoli? Compila il form.