Aspirazione gas di scarico

Unità Aspiranti Fisse

Le unità aspiranti fisse Filcar sono soluzioni dedicate alla captazione dei gas di scarico nelle postazioni di manutenzione, controllo e prova dei veicoli. La categoria comprende unità a parete per l’officina e impianti autonomi per applicazioni specifiche, come prove opacimetriche e prove potenza. La scelta dipende dal veicolo, dall’attività svolta e dalle prestazioni di aspirazione richieste.

Aspirazione dedicata alla tua postazione. Dalla manutenzione alle prove sui veicoli, le unità fisse Filcar consentono di organizzare la captazione dei gas di scarico in funzione delle esigenze operative dell’officina.

Unità aspiranti fisse per gas di scarico

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Caratteristiche e funzionamento degli arrotolatori automatici per gas di scarico

Le unità aspiranti fisse Filcar permettono di predisporre un sistema di captazione dei gas di scarico a servizio di una postazione. Il terminale viene posizionato in corrispondenza dello scarico del veicolo e il flusso d’aria generato dall’aspiratore convoglia i gas attraverso la tubazione verso il punto di espulsione previsto.

La categoria comprende soluzioni per attività differenti. ARGON ed ECOARGON sono unità fisse a parete per l’aspirazione dei gas di scarico di veicoli di piccola e media cilindrata. AU-II è invece un impianto autonomo di aspirazione gas di scarico destinato alla prova opacimetrica e alla prova potenza.

La configurazione deve essere scelta in base all’impiego: le esigenze di una postazione di manutenzione possono differire da quelle di una postazione di prova. Tubazione, terminale di captazione e sistema di evacuazione devono lavorare insieme per rispondere alle condizioni operative previste.

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Criteri di scelta di un’unità aspirante fissa per gas di scarico

 

La scelta parte dall’attività da svolgere: manutenzione, controllo delle emissioni o prova potenza. Ogni applicazione richiede una valutazione delle condizioni di funzionamento del motore, della quantità dei gas prodotti e della loro temperatura.

Occorre verificare la compatibilità con il veicolo, la geometria dello scarico e la distanza tra il punto di installazione e il terminale di captazione. Lunghezza e diametro della tubazione devono consentire un posizionamento pratico, senza introdurre perdite di carico incompatibili con le prestazioni dell’unità.

Completano la valutazione gli spazi disponibili, l’alimentazione elettrica, gli eventuali supporti di fissaggio e il percorso di espulsione. Per prove opacimetriche e prove potenza è necessario scegliere una soluzione specificamente destinata a tali impieghi, verificandone l’abbinamento con le attrezzature e le procedure di prova.

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Manutenzione e sicurezza delle unità aspiranti fisse

La manutenzione delle unità aspiranti fisse comprende il controllo dell’aspiratore, della tubazione, del terminale di captazione e dei collegamenti al circuito di evacuazione. Tagli, deformazioni o giunzioni allentate possono ridurre l’efficacia dell’aspirazione anche quando il motore del ventilatore funziona regolarmente.

Nelle unità a parete occorre verificare anche l’integrità dei supporti e dei fissaggi. Prima dell’utilizzo, il tubo deve essere disposto senza ostacoli o piegature eccessive e il terminale deve essere posizionato secondo le istruzioni del modello. Al termine dell’attività, scollegare la captazione prima di spostare il veicolo.

Nelle postazioni di prova è particolarmente importante rispettare i limiti di impiego previsti per l’intero sistema. Controlli, pulizia e interventi sui componenti elettrici devono seguire il manuale del costruttore. La verifica periodica delle prestazioni consente di individuare eventuali cali di aspirazione nella postazione

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Ambiti di applicazione delle unità aspiranti fisse per officina

Le unità aspiranti fisse trovano impiego nelle officine di autoriparazione, nelle concessionarie e nelle aree dedicate alla manutenzione e al controllo dei veicoli. Consentono di predisporre un servizio di aspirazione nella postazione in cui vengono svolte attività con motore acceso.

ARGON ed ECOARGON rispondono alle esigenze di installazione a parete per veicoli di piccola e media cilindrata. AU-II è dedicato all’aspirazione dei gas di scarico durante prove opacimetriche e prove potenza, nelle strutture che svolgono queste attività.

La selezione deve tenere conto delle condizioni effettive di lavoro. Un’unità destinata alla manutenzione non va considerata automaticamente idonea alle prove sotto carico: occorre verificare le prestazioni e i limiti della specifica configurazione.

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FAQ

Serve a captare e convogliare i gas prodotti dai veicoli durante le attività svolte in una postazione dedicata. Il sistema utilizza un terminale di captazione, una tubazione e un aspiratore per trasferire i gas verso il punto di espulsione previsto.

Permette di avere una soluzione di aspirazione dedicata alla postazione, organizzata in funzione del lavoro da svolgere. Posizione dell’unità, percorso del tubo e collegamento di espulsione possono essere definiti in base agli spazi e alle esigenze operative.

AU-II è un impianto autonomo di aspirazione gas di scarico per prova opacimetrica e prova potenza. ARGON ed ECOARGON sono unità fisse a parete per veicoli di piccola e media cilindrata. La scelta dipende dall’applicazione e dalle caratteristiche della postazione.

Possono essere inserite nelle postazioni di officina compatibili con l’utilizzo previsto dal modello. Per le versioni a parete è necessario un supporto idoneo. In ogni caso devono essere verificati ingombri, alimentazione, accessibilità per la manutenzione e percorso di evacuazione dei gas.

AU-II è l’impianto autonomo Filcar destinato a queste applicazioni. La configurazione deve essere verificata in funzione dei veicoli sottoposti a prova, delle condizioni operative e delle attrezzature utilizzate.

La compatibilità dipende dal prodotto selezionato. Occorre valutare caratteristiche del motore, portata e temperatura dei gas, geometria dello scarico e modalità di utilizzo. Non tutte le unità sono idonee agli stessi veicoli o alle stesse prove.

Sì. Il termine “autonomo” non significa che i gas possano essere scaricati nell’ambiente di lavoro. Deve essere previsto un collegamento di evacuazione adeguato, rispettando le indicazioni del prodotto e le condizioni dell’installazione.

<p>Be First.<br />
Be Filcar.</p>
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Be Filcar.</p>

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